Un comitato per il Centro Storico di Potenza

Un comitato per il Centro Storico di Potenza

parco guevara

Uno degli argomenti più dibattuto in città è quello sulla vivibilità del Centro Storico, la parte antica di Potenza, quella che era raccolta alle storiche “porte” e che da qualche anno vive un lento declino cominciato con il trasloco di Enti ed uffici pubblici verso le periferie e che sta vivendo la crisi del commercio con la chiusura o il trasferimento di molte attività, coloro che resistano convivono con vari problemi che sono riconducibili alla viabilità ed in particolare alla insufficienza di parcheggi. Pur essendo il Centro Storico collegato con altri quartieri con tre impianti di scale mobili di gente che frequenta via Pretoria e dintorni ce n’è sempre di meno, si popola di notte, soprattutto nei fine settimana, della movida con tanti giovani che frequentano i locali di intrattenimento musicale e gastronomico. Da più parti si cerca di rianimare “sopa Putenz”, si fanno proposte, si chiede di far ritornare gli uffici pubblici occupando i tanti contenitori vuoti, si chiede più impegno da parte del Comune. Ultimamente è nata una nuova associazione il cui presidente è Franco Liguori, persona residente in un vicolo di via Pretoria da sempre impegnato nel mondo del civismo  ed a lui ci siamo rivolti per capirne di più sul comitato “Il Centro Storico”.

Presidente perché nasce un nuovo comitato per tutelare il Centro Storico?

Il Comitato “Il Centro Storico”,  si propone  la promozione di uno sviluppo sostenibile, di un miglioramento della qualità della vita sociale, di una tutela del bene comune e dei diritti di tutti i cittadini residenti nel Centro Storico della Città di Potenza..

Da chi è composto?

Tra i costituenti del Comitato troviamo    sia i semplici  residenti e sia chi oltre a viverci esercitano un’attività in Centro. E’ un Comitato aperto alla partecipazione di  tutti coloro che vogliono collaborare.

In passato le esigenze dei residenti spesso si scontravano con quelle dei commerciati…..

Non è corretto parlare di contrapposizione tra residenti e commerciati nel momento stesso che ormai  si condivide, anche con partecipazione diretta di tutti i soggetti  alle varie  iniziative,   un unico percorso di intenti   che porti il nostro Centro Storico ad essere centrale per la vita della nostra Città, nel quale riconoscere l’identità di una comunità. A tal proposito  certamente va riconosciuto ai commercianti il grande impegno che ci mettono per rendere il Centro Storico sempre più attraente, ed a tutte le associazioni  che hanno scelto il Centro come la loro casa. 

Qual è il fine del vostro comitato

Il Comitato nasce con intenti propositivi e collaborativi con l’amministrazione, attività commerciali e professionali per promuovere una migliore qualità complessiva della vita nel Centro Storico della Città, a beneficio di tutti, cercando di garantire un Centro ordinato e sicuro

 In particolare:

  1. Il Comitato vuole salvaguardare una integrazione tra le iniziative varie di sviluppo e animazione del Centro e il rispetto delle regole fondamentali del vivere civile, a salvaguardia di tutti, residenti, esercenti e turisti
  2. In particolare il Comitato propone un efficace controllo relativo ai parcheggi, da parte della polizia municipale e degli ausiliari del traffico, ciascuno per la propria competenza, per evitare situazioni di abuso o di uso non corretto delle indicazioni stradali
  3. Il Comitato propone un più efficace controllo relativamente ai limiti già stabiliti dalla legge e dai regolamenti per rumori (musica, concerti, chiasso…) nei locali e all’aperto, che impediscono il riposo dovuto a chi normalmente lavora e anche a chi vive in condizioni di salute precaria
  4. Il Comitato propone sorveglianza circa la vendita di alcolici ai minori e in genere di alcolici di notte, nonché circa il divieto di far uscire bottiglie di vetro degli stessi alcolici dai locali che li vendono
  5. Il Comitato propone di promuovere il rispetto dell’ambiente comune regolarmente deturpato dalle scritte sui muri e dall’abbandono di bevande, cibi residui e loro contenitori in mezzo alle strade e nelle piazze anche attraverso un incremento dei contenitori pubblici o privati.
  6. Il Comitato propone di utilizzare efficacemente le telecamere di sorveglianza per vigilare e per sanzionare i trasgressori delle regole a tutela di tutte le iniziative che animano il Centro nonché del sano vivere civile.
  7. Il Comitato propone l’apertura delle scale mobili almeno sino a mezzanotte per decongestionare il traffico notturno con utilizzo dei parcheggi a valle nonchè. con bagni pubblici a disposizione .

 

Ritenete che si debbano istituire i Comitati di quartiere?

Certamente i Comitati di Quartiere sono importanti per il cittadino che si sente parte attiva alla vita della propria città, ma ciò certamente sarà vero solo se la politica crede veramente alla democrazia partecipata.

Avete già incontrato il Sindaco o la Giunta Comunale?

Va riconosciuto a questa Amministrazione Comunale il merito di aver posto durante tutta la campagna elettorale  al centro dei loro programmi Il Centro Storico. Successivamente ad elezione avvenuta hanno manifestato la loro coerenza con l’istituzione della figura dell’Assessore con delega  al Centro Storico. In data 9 settembre su nostra richiesta abbiamo incontrato L’Assessore al Centro Storico Stefania D’Ottavio che ha ascoltato con molta attenzione ed interesse sui problemi che il cittadino residente incontra giornalmente, nonché sulle proposte da noi formulate per la soluzione delle varie problematiche prospettate.. E’ stato fatto notare come alcuni uffici presenti prima della stagione estiva ad oggi sono chiusi come l’Ufficio Protocollo, importante in questa fase di rinnovo  dei Permessi per la sosta , o ridimensionati nell’apertura  come quello  per il pagamento del Ticket sulle ricette per le prestazioni dell’Ospedale San Carlo..

Le problematiche del Centro sono tante, ma certamente come in tutte le cose alcuni sono di immediata soluzione altri un po’ meno, facciamo affidamento sull’impegno e l’attenzione che ci stanno mettendo L’Assessore D’Ottavio ed il nostro Sindaco, dove peraltro la loro gioventù e la passione che ci mettono sono un valore aggiunto per il raggiungimento delle aspettative di noi residenti di vedere un Centro ripopolarsi nuovamente con la presenza delle famiglie.

Articolo pubblicato su Controsenso del 26 ottobre 2019

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