Trasporto pubblico, lo stato dell’arte, intervista all’Assessore Berlinguer

Trasporto pubblico, lo stato dell’arte, intervista all’Assessore BerlinguerTrasporto pubblico, lo stato dell’arte, intervista all’Assessore Berlinguer

 

 

 

 

 

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Articolo pubblicato sul free press  Controsenso del 14 febbraio 2014

La settimana scorsa, raccogliendo le lamentele di un comitato di pendolari, abbiamo sviscerato le problematiche  che affliggono i viaggiatori della linea ferroviaria Potenza – Foggia, oggi, grazie alla disponibilità dell’Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata, Aldo Berlinguer, facciamo il punto sull’intero  sistema della  mobilità in Basilicata.

Dr Berlinguer se lei non è lucano avrà avuto modo di constatare che  la Basilicata vive un atavico isolamento da cui non riesce a liberarsi. Strade e ferrovie non sono adeguate per favorire la mobilità e lo sviluppo economico della regione. Quali azioni sono in previsione da parte della Regione per tentare di uscire da questa emarginazione?

Per quanto riguarda le infrastrutture stradali, nella Programmazione di cui al Piano per il Sud tra gli Accordi di Programma Quadro rafforzati messi in atto dalla Regione Basilicata nell’ambito della Programmazione FSC 2007/2013, c’è il capitolo CB02 “Basilicata Infrastrutture Stradali” sottoscritto in data 02/04/2014 che prevede la realizzazione di n. 14 interventi (per alcuni dei quali è previsto il finanziamento della sola progettazione) per complessivi M€ 396,89 di cui 194,37 a valere su risorse FSC 2007-2013 ex Delibera CIPE 62/2011.

Per le infrastrutture ferroviarie occorre intervenire sulle due direttrici Potenza Foggia e Potenza-Salerno della Rete Ferroviaria a scartamento ordinario, oltre che sulla relazione ferroviaria Matera Bari a scartamento ridotto delle FAL srl. In particolare  la linea ferroviaria Potenza-Foggia ed il suo ammodernamento infrastrutturale e tecnologico è stato fortemente voluto dalla Regione e finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo che consente l’interconnessione alla linea ad alta capacità Napoli-Lecce-Bari e la chiusura ad anello della rete ferroviaria adriatica con quella tirrenica, contribuendo attivamente ai processi di sviluppo territoriale.

Affrontiamo la questione ferroviaria nazionale. Cosa hanno sortito le sue tante iniziative nei confronti di Trenitalia e RFI in merito allo scandaloso servizio reso ai lucani?

Intanto, sono in corso intense attività di verifica e controlli, con sanzioni irrogate a Trenitalia, FAL e alle aziende del TPL. Solo per mancata pulizia e decoro dei mezzi negli ultimi sei mesi le sanzioni irrogate e già definite sono pari a oltre 90.000 EURO, cui vanno ad aggiungersi quelle ancora in fase di rendicontazione. Inoltre è in atto da parte del Dipartimento  una rigorosa attività di rinegoziazione sui contratti di servizio relativi ai servizi su ferro improntata ad elevamento della qualità (anche fornitura di nuovo materiale rotabile) oltre che ad una riduzione dei corrispettivi. Per quanto riguarda invece i servizi sostitutivi su gomma esercitati da FAL e Trenitalia, gli stessi saranno posti a gara, in tal senso il Dipartimento ha già predisposto i documenti di gara che sono stati approvati dalla Giunta Regionale a dicembre. Nei prossimi mesi sarà espletata la gara per l’affidamento dei servizi da parte della Stazione Unica Appaltante Regionale.

Considerato che la gara per il servizio è stata rinviata a fine 2017 cosa si può fare per rivedere e migliorare il contratto di servizio in  essere con Trenitalia?

Come dicevo, la gara per i servizi sostitutivi automobilistici allo stato esercitati da Trenitalia e FAL è stata regolarmente avviata ed in corso di espletamento, la norma regionale consente esclusivamente il rinnovo per i soli servizi su ferro, per i quali stiamo negoziando per adottare clausole contrattuali più stringenti in termini di monitoraggio di servizio, fornitura di treni nuovi, ulteriore inasprimento del sistema sanzionatorio, maggiore flessibilità nella variazione del programma di esercizio, ecc.

Quali azioni concrete si possono mettere in campo per rendere agganciabile l’Alta Velocità a Salerno? Interventi strutturali sulla linea sono impensabili per gli alti costi e le difficoltà di carattere geologico……

Nell’Intesa Generale Quadro approvata dalla Giunta regionale nello scorso mese di giugno 2014 tra gli interventi prioritari è stato previsto l’intervento di potenziamento ed adeguamento della Linea Ferroviaria Battipaglia-Potenza, per cui risulta disponibile già progettazione preliminare benché l’intervento, per le caratteristiche proprie dell’infrastruttura ed i costi elevati (circa 500 Milioni di euro da reperire) è da considerarsi quale intervento da realizzare nel medio-lungo periodo. Nell’immediato, anche nell’ambito della rinegoziazione dei servizi su ferro, conviene potenziare i servizi automobilistici veloci diretti tra Potenza e i nodi dell’AV su Salerno e Napoli, migliorando l’offerta attuale con un più spinto cadenzamento orario.

Per quanto riguarda la Potenza – Foggia, che tante lamentele suscita fra i pendolari, come si intende intervenire per accelerare i tempi per l’ammodernamento preannunciato ma di cui si sono perse le tracce, quei 200 milioni sbandierati ci sono ancora?

Nessuno “sbandieramento “, i lavori di Ammodernamento della Linea ferroviaria Potenza Foggia di cui al primo Sottoprogetto sono stati avviati e, grazie al lavoro dei miei uffici, abbiamo anticipato i tempi previsti dal cronoprogramma. In particolare il 13 ottobre  2014 sono iniziati i lavori di rinnovo dell’armamento nella tratta tra Melfi e Foggia (tuttora in corso), mentre quelli tra Potenza e Melfi saranno effettuati  a partire da maggio/giugno 2015 e concentrati nel periodo estivo, anche al fine di causare il minor disagio possibile agli studenti pendolari. Nelle prossime settimane verranno istallati anche i display informativi nelle stazioni lucane al fine di dare risposta alle giuste esigenze di miglioramento dell’Informazione all’Utenza, soprattutto in questa fase di esecuzione di lavori sulla linea. Il secondo sottoprogetto del Progetto di Ammodernamento di elettrificazione dell’intera linea da Potenza a Foggia ed eliminazione dei passaggi a livello, che consentirà di recuperare circa 25 minuti sulla percorrenza complessiva, dovrà essere presentato entro la prossima estate per poi essere appaltato.

Le segnalazioni del Comitato dei pendolari Potenza – Foggia restano lettera morta, essi lamentano il mancato ascolto da parte dell’Assessore e RFI, qual è il motivo per cui non riesce ad ascoltare questi viaggiatori che segnalano gravi inefficienze?

Guardi, da quando mi sono insediato, ho ascoltato decine e decine di comitati in tutti i settori, dall’ambiente alle infrastrutture, ai trasporti, all’edilizia pubblica. Da ultimo anche quelli dei cittadini disabili che lamentano, giustamente, disagi significativi per accedere alle stazioni e usufruire dei servizi. Sono consapevole dei disagi ma stiamo lavorando per risolvere i problemi. Tra pochi mesi una tratta ultracentenaria sarà finalmente ammodernata e faremo ancora di più.

Avremo presto nuovo materiale rotabile e le condizioni di viaggio miglioreranno sensibilmente. Guardi, Le assicuro che non c’è giorno nella mia agenda nel quale io non mi spendo per migliorare la situazione infrastrutturale e dei trasporti in Basilicata. E se si tratta di litigare non mi tiro indietro.

Passiamo alla rete ferroviaria regionale,  le FAL. E’ giusto investire risorse per tenere in piedi un collegamento che è scandalosamente inefficiente, oltre 4 ore per collegare Potenza a Bari scoraggiano qualsiasi viaggiatore. Non è più giusto razionalizzare le risorse e puntare a migliorare le uniche tratte realmente utili e frequentate dai viaggiatori, Potenza – Avigliano e Matera – Altamura?

E’ infatti su tali tratte che si sono concentrati molti sforzi in termini di investimenti da parte della Regione Basilicata, sia con interventi di rinnovo dell’armamento tra Matera e Venusio, lavori già conclusi, sia e soprattutto con il rinnovo del materiale rotabile ferroviario: due nuovi treni a tre casse tra Matera e Bari oltre a 4 nuovi treni a due casse tra Avigliano e Potenza che saranno immessi in esercizio nelle prossime settimane. Vedrete.

Si pensa di scorporare il terzo binario della linea Potenza Superiore – Avigliano per rendere più efficace il collegamento gestito da FAL? Il gioco vale la candela?

Sicuramente costituisce un’interferenza per la regolarità dell’esercizio ferroviario, occorre valutare comunque l’entità di risorse necessarie e il rapporto costi benefici dell’eventuale intervento.

Si pensa di acquistare altro materiare rotabile?

Certo. Da collocare nella nuova programmazione in corso con un piano di rinnovo bus centrato su mezzi a minor impatto ambientale. Useremo le risorse statali e regionali disponibili, ma occorrerá, nelle prossime gare da fare entro il 2017, prevedere l’obbligo in capo ai Gestori di effettuare investimenti per il rinnovo del parco rotabile automobilistico.

Cosa pensa della cosiddetta “metropolitana leggera” nel Comune di Potenza, un servizio poco utilizzato dai potentini, forse perché il tracciato non è funzionale agli spostamenti, è utile spendere ulteriori risorse per un servizio che sarà molto oneroso da sostenere.

E’ una riflessione da incardinare nell’ambito della programmazione dei servizi in ambito comunale considerando al riguardo l’insieme dei servizi di TPL urbani attraverso un’attenta riflessione della loro integrazione modale. Non possiamo andare avanti con treni, bus, scale mobili ed altro, magari in sovrapposizione gli uni con gli altri, quando gli indici di utilizzo sono bassissimi e la bigliettazione é spesso sotto i 5 punti percentuali rispetto ai costi. La finanza pubblica, com’é noto, la pagano i cittadini.

Passiamo al trasporto su gomma. Il TPL dovrebbe essere rivisto per alcuni aggiornamenti, ci sono linee sovraffollate e ancora rami secchi da tagliare. Come e quando metterete mano?

Stiamo predisponendo le nuove Linee programmatiche del settore del TPL propedeutiche all’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e del Piano di Bacino, strumenti di pianificazione del settore che dovranno essere aggiornati in modo da riscrivere la rete dei servizi declinata in rete dei servizi ferroviari, rete dei servizi automobilistici extraurbani e rete dei servizi di TPL comunali secondo una logica di integrazione modale, in modo da consentire la messa a gara dell’intero sistema entro il 2017.

Per finire parliamo dell’aspirazione lucana di avere un proprio aeroporto. Non è chiara la strategia della Regione Basilicata. Si punta ufficialmente sull’aviosuperficie di Pisticci ma si finanzia l’aeroporto di Pontecagnano. In base alle nuove linee guida nazionali la Basilicata difficilmente potrà disporre di un “suo” aeroporto ed oggettivamente il bacino di utenza lucano difficilmente potrà attrarre vettori disposti a volare in perdita. Non è meglio puntare a migliorare la viabilità per raggiungere gli scali di Bari e Napoli?

Il miglioramento dei collegamenti viari e dei servizi di TPL con i nodi aeroportuali di Bari e Napoli è fondamentale e come detto è nelle priorità regionali. Anche l’aeroporto di Pontecagnano, se e quando si svilupperà, sarà certamente utile ai collegamenti con la nostra regione. E pure la pista di Grumento potrà giocare un suo, diverso, ruolo. La pista Mattei é però un’altra cosa e pensare di misurare l’operatività di un aeroporto sul solo bacino in uscita è profondamente errato. Gli aeroporti, se vogliono essere veicoli di sviluppo, servono soprattutto a chi arriva, non a chi parte. Abbiamo una regione bellissima che vuole sviluppare la sua vocazione turistica e noi pensiamo di farlo senza un aeroporto? Guardi, lo avrà visto ma glielo confermo, per me l’aeroporto di Pisticci, cioè l’aeroporto della Basilicata, é una priorità assoluta. Sto lottando da mesi ormai per riuscire ad entrare, se non ora domani, nel piano nazionale degli aeroporti e non arretro di un centimetro. Oggi il turismo mondiale si muove in aereo. E noi abbiamo anche Matera capitale europea della cultura nel 2019. L’aeroporto di Basilicata è essenziale e farò ogni possibile sforzo affinché anche noi potremo averne uno.

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