Parco Aurora vuole uscire dal degrado

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STRADA ROVINATA

Articolo pubblicato su Controsenso del 16 novembre 2019

 

Nato negli anni ’70 il quartiere Parco Aurora è situato a nord della città fra Verderuolo, Santa Maria e l’Epitaffio, di “parco” ha solo il nome perché anche questa parte di città è stata realizzata con la formula “tanti metri cubi su pochi metri quadri” e come altri quartieri presenta problemi di viabilità e mancanza di parcheggi, nonostante nacque con la pretesa di offrire abitazioni di lusso riservate ad acquirenti benestanti. A Parco Aurora venne realizzato uno dei primi centri commerciali e direzionali in città, c’è la prima casa di riposo, la sede della Legione dei Carabinieri di Basilicata e per qualche tempo, subito dopo il terremoto del 1980, vennero costruiti al centro del quartiere dei grossi prefabbricati che ospitarono il tribunale e successivamente delle scuole ed alcuni uffici comunali.

Oggi Parco Aurora presenta, come le persone anziane, gli acciacchi rivenienti all’età. Ci hanno contattato alcuni residenti per sottoporci tutta una serie di criticità che abbiamo riscontrato facendoci un giro fra le strade del quartiere.

La cosa che sta in cima alle lamentele riguarda l’area che ha ospitato i prefabbricati che dovrebbe diventare un’area, sono circa 5.000 metri quadri,  di verde pubblico attrezzato, a tal proposito abbiamo interpellato l’ing, Giuseppe D’Onofrio del Comune di Potenza che in qualità di RUP fa sapere che trattasi di un progetto finanziato con fondi europei, FSC 2007-2013, per due milioni di euro, comprensivi degli oneri per la bonifica del vecchio fabbricato per circa 600.000 euro. L’aggiudicazione provvisoria avvenne a novembre 2018 al Consorzio Italiano Costruzioni Manutenzioni e Servizi che su un importo a base di gara di 1.404.801 euro offrì un ribasso del 29,731%. L’impresa indicata dal Consorzio per effettuare i lavori fuoriuscì dal Consorzio prima di iniziare i lavori vanificando tutte le procedure burocratiche messe in atto, è stata successivamente sostituita l’impresa consorziata che dovrà eseguire il lavoro ed è stato necessario impiegare molto altro tempo per le verifiche di Legge e finalmente, ad un anno della prima aggiudicazione, il 14 novembre è stato firmato il nuovo contratto. Per l’esecuzione delle opere sono stati previsti circa 400 giorni ma l’ing. D’Onofrio ritiene che i lavori termineranno prima non essendoci particolari difficoltà tecniche.

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE

Altre lagnanze riguardano la cura e la manutenzione del verde che da parecchi anni è assai carente. A nulla è servito realizzare, qualche anno fa, un piccolo spazio attrezzato, denominato “Parco Portofino”, dal nome della via che lo ospita, se poi non si provvede a tenerlo pulito ed a fare la doverosa manutenzione del verde pubblico; spesso provvedono gli abitanti di Parco Aurora, che a lato del Parco Portofino hanno realizzato una piccola edicola votiva e dove sono presenti alcuni lampioni con le coppe in vetro rotte da anni e che non vengono sostituite, esiste un attraversamento stradale realizzato in cubetti di porfido, molti dei quali diventi ed adagiati ai margini della strada, essi possono diventare “proiettili” e procurare danni a bambini ed adulti che frequentano quegli spazi. Ai margini del Parco Portofino c’è un prato con alcuni alberi da frutta nati spontaneamente e che nel periodo in cui i frutti cadono rappresentano l’habitat ideale per ratti, serpenti e una varietà infinita di insetti, qui, ma anche in altri luoghi di Parco Aurora, c’è una macchia con erba alta, alberi secchi, alberi diventati molto alti e dall’equilibrio instabile, piante che non sono state mai potate. Ci riferiscono che per alcune aree non è chiara la proprietà per cui nessuno si premura di eseguire la doverosa manutenzione per cui il Comune bene farebbe ad individuare le aree pubbliche e provvedere ad effettuare pulizia e manutenzione mentre per le aree ritenute private ci si adoperi per obbligare i proprietari ad eseguire la manutenzione.

LAMPIONI ROTTI

Per quanto riguardano le competenze dell’Assessorato all’Ambiente l’Assessore Galella ci fa sapere che a breve si procederà ad un nuovo intervento di derattizzazione, non ci ha invece comunicato se a contestualmente  verranno effettuati interventi manutentivi sulla vegetazione.

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In passato, era il 2014, alcuni residenti di Parco Aurora, pur in assenza del Comitato di Quartiere, si sono organizzati in comitato spontaneo cercando l’interlocuzione con il Comune; venne fatta una raccolta di firme con cui si intendeva sollecitare la civica amministrazione su alcune problematiche (scarsa luminosità’, verde abbandonato all’incuria, pulizia inesistente, ma soprattutto per chiedere l’abbattimento e la riqualificazione dell’ex area del tribunale). I residenti furono ascoltati da l Sindaco De Luca in una affollata assemblea nella Sala dell’arco del Comune, seguirono diverse altre interlocuzioni a cui seguì l’abbattimento del prefabbricato e la bonifica dell’amianto. Poi null’altro.

Constatata la gravità della situazione, lo stato di degrado e di abbandono in cui versa il Parco Portofino, i residenti chiedono  alla nuova Amministrazione di fare un sopralluogo nel quartiere per rendersi conto dell’esistente ed di intervenire in maniera celere nel ripristinare le minime condizioni igieniche, sanitarie e di civiltà nel quartiere, un tempo fiore all’occhiello della città.

 

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