Nuovi “passi carrabili” meno parcheggi

Nuovi “passi carrabili” meno parcheggiNuovi “passi carrabili” meno parcheggi

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La mancanza di parcheggi in città è oggetto permanente di discussioni e lamentele, Potenza è una delle città in Italia ai vertici della classifica che tiene conto del numero di auto immatricolate ogni mille abitanti, quasi ogni famiglia dispone di una seconda automobile, se poi teniamo conto dei pendolari che quotidianamente raggiungono il capoluogo di Regione la situazione si fa drammatica se si vuol parcheggiare ai bordi delle strade cittadine.

C’è da dire che negli anni passati sono stati realizzati, da una società privata, la SOCOMER, alcuni parcheggi coperti in luoghi strategici, il primo, denominato “Parcheggio Uno”, ubicato fra rione Mancusi e via Armellini, a due passi dalle scale mobili che conducono in via Due Torri a pochi passi dal Municipio. Non meno strategico il “Parcheggio Due” di via Nazario Sauro, praticamente adiacente al Palazzo di Giustizia, agli uffici comunali e ad altri  importanti uffici, altrettanto strategico è il “Parcheggio Tre” di via Vespucci a due passi dalla stazione delle scale mobili di viale Dante.

Numerosissimi i parcheggi realizzati usufruendo dei benefici previsti dalla Legge Tognoli.

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Ebbene nonostante queste infrastrutture in alcune zone della città non è facile trovare un parcheggio. La situazione più drammatica è nel centro storico dove su quasi tutte le strade si può parcheggiare a pagamento ma è pressoché impossibile trovare un buco dove sostare. A lamentarsi sono i residenti, i commercianti e i frequentatori della movida notturna nei fine settimana. I residenti hanno la possibilità di richiedere, a pagamento, un permesso per una o due vetture, ma non hanno la garanzia di trovare il posto libero per cui in molti preferiscono lasciare in sosta permanente la propria auto vanificando di fatto l’auspicata “rotazione” che il Comune dava per scontata. Anche i commercianti del centro storico vorrebbero più stalli per consentire ai clienti di effettuare acquisti presso i loro negozi.

Ma gli stalli per sostare diminuiscono per varie ragioni, per esempio perché si realizzano aree di sosta dedicati ai disabili o perché si creano parcheggi temporanei per il carico e scarico.

Da qualche tempo si verifica un fenomeno legato  alla crisi del commercio che vede chiudere tante attività  commerciali lasciando vuoti i locali, ebbene i proprietari di questi locali cambiano la classificazione catastale con l’intento di risparmiare sull’IMU e fanno diventare questi locali garage o depositi. Nel caso del passaggio da commerciale a garage c’è la possibilità di richiedere l’istituzione del cosiddetto “passo carrabile” per garantirsi l’accesso h 24. La possibilità di tenere libero l’accesso ai garage è prevista dagli articoli 3 e 22 del Codice della strada, dall’articolo 46 del relativo regolamento attuativo e dalle discipline comunali che ne regolamentano i presupposti, le condizioni e le modalità per il rilascio; la domanda per ottenere il passo carrabile può essere presentata dal solo proprietario dell’immobile, non sono legittimati, ad esempio, eventuali affittuari o titolari di altri diritti di godimento.

Il Comune di Potenza ha stabilito delle tariffe annue  per occupazione di suolo pubblico, le strade sono classificate in base alla loro importanza, quelle  del centro sono quelle in cui la tariffa è più alta. In pratica si paga la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, la Cosap,  la tariffa annuale è dovuta in base alla tipologia di passo carrabile richiesta, si va da 62,31 a 9,73euro per metro (tariffa/anno per passi carrabili e/o accessi che prevede la modifica del piano stradale, interruzione di marciapiede e altro), se invece siamo di fronte ad una occupazione di spazi ed aree pubbliche  con apposizione di dissuasori, fioriere e delimitazione dell’area ad uso esclusivo,  la tariffa annuale  per la Concessione va da 124,63 a 19,47 euro a metro quadro; una tariffa più bassa si riferisce alla Cosap per accessi  a raso senza apposizione di dissuasori, fioriere e delimitazione dell’area  che risulta essere fissata da 12,46 a 1,95 euro a metro quadro. A tutte queste tipologie  vanno aggiunti 26,00 euro per l’apposizione dell’apposito cartello.

In via Vescovado, via IV novembre ed in via Mazzini il numero di passi carrabili è notevolmente aumentato,  in molti casi il Comune ha concesso l’apposizione di dissuasori di sosta emanando un’apposita ordinanza sindacale e si spera che il tipo di dissuasore prescelto sia stato autorizzato con decreto del ministero dei Lavori pubblici – Ispettorato generale per la sicurezza stradale.

Sta di fatto che il proliferare di passi carrabili nel centro storico di Potenza sono scomparsi numerosi stalli per la sosta, sia a pagamento che liberi, alcuni cittadini hanno dubbi sulla regolarità di alcune concessioni e bene farebbe Il Comune a verificare le “carte” dei tanti passi carrabili esistenti a Potenza.

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