Intervista al comandate della Polizia Locale di Potenza – seconda parte

Intervista al comandate della Polizia Locale di Potenza – seconda parte

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Articolo pubblicato su Controsenso del 29 settembre 2018

Alcuni cittadini segnalano che ci sono zone “franche” dove le violazioni del Codice della strada “volutamente” non vengono sanzionate mentre altri lamentano particolare accanimento su altre strade cittadine.

“Volutamente” è un’accusa grave che non consento venga rivolta al mio Comando! Non esistono zone franche o zone “massacrate”. Il numero dei dipendenti in servizio è inferiore a quanto previsto dalla legge. Non si può assicurare un vigile su ogni tratto di strada, pertanto, spesso gli interventi sono conseguenza di segnalazioni, criticità, emergenze segnalate da alcuni cittadini che possono risultare più solerti di altri.

I cittadini però segnalano situazioni in cui i controlli non vengono effettuati nonostante le violazioni siano palesi, due esempi su tutti: il parcheggio su marciapiedi alla fine di via Vaccaro e il parcheggio a servizio del terminal bus dove è consentita la sosta per mezz’ora e che invece viene utilizzata per soste molto più lunghe.

Ribadisco che il territorio viene costantemente presidiato anche attraverso una postazione mobile che sosta a rotazione nei quartieri, faremo in modo che anche queste segnalazioni avranno la dovuta attenzione, almeno un paio di volte a settimana verranno eseguiti i controlli.

Le affissioni selvagge sono diminuite ma il fenomeno non è del tutto debellato…

Il nucleo specialistico sta lavorando per arrivare a debellare il fenomeno; nel I semestre 2018 sono già stati avviati n° 21 accertamenti su impianti pubblicitari.

Per rimanere nel campo della pubblicità sulle strade in tanti lamentano la violazione del regolamento comunale da parte di operatori che utilizzano le cosiddette “vele” che sostano ben oltre il tempo consentito e spesso in luoghi dove è palesemente vietato (incroci, bordo strada, sulle strisce blu)…

Verranno sicuramente intensificate i controlli anche sulle “Vele”, ma in ogni caso le stesse vengono puntualmente verbalizzate nel caso in cui violano le norme del Codice della Strada.

Moltissimi commercianti lamentano la concorrenza sleale da parte di ambulanti, alcuni con licenza molti altri senza alcun titolo a svolgere il commercio lungo le strade della città. Il fenomeno è in continuo incremento, ultimamente le associazioni dei commercianti stanno chiedendo più rigore. In molti casi si potrebbe sopperire alla carenza della legislazione regionale applicando il codice della strada in quanto molti degli abusivi violano in maniera evidente le norme in materia di sosta. Nell’ambito di controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale nel I semestre 2018 sono state elevati una quarantina di accertamenti di violazione alle specifiche norme.

40 accertamenti sono ben poca cosa rispetto ad un fenomeno dilagante ed, in un certo senso, sfuggito al controllo delle Istituzioni, le irregolarità sotto gli occhi di tutti danneggiano i commercianti “regolari” e danneggiano l’immagine della città, serve un’azione più incisiva.

Per quanto rigurda l’ambulantato abusivo, svolto da soggetti privi di autorizzazione, sarà sicuramente messa in atto immediatamente una forma di controllo più incisivo mirato alla prevenzione e alla repressione.

Quindi si procederà al sequestro della merce posta in vendita?

Se l’attività svolta è in forma itinerante è obbligatorio sequestrare la merce che poi verrà distrutta.

E’ sempre valida l’Ordinanza Sindacale n. 248/2014 che disciplina la manutenzione della vegetazione nelle proprietà private, quasi nessuno però si cura di rispettarla, quanti interventi sono stati effettuati nell’ultimo anno?

Il provvedimento sindacale citato imponeva ai proprietari di piantagioni e di terreni prospicienti vie ed aree pubbliche, ovvero limitrofe alle sedi stradali o ferroviarie e ai percorsi pedonali, di provvedere a propria cura e spese, entro e non oltre 15 giorni dalla emissione del provvedimento in argomento a potare le siepi, o i rami degli alberi. Il codice della Strada all’art. 29 impone lo stesso precetto. Ne consegue che durante il pattugliamento del territorio innumerevoli sono le segnalazioni che la Polizia Locale fa in merito alle criticità evidenziate anche ad altri uffici comunali competenti per materia. Le sanzioni, spesso, arrivano solo all’esito di un complesso procedimento di ricerca dei proprietari e/o obbligati in solido dei terreni interessati.

Da quando è partito il sistema di raccolta differenziata una fetta consistente di cittadini si rifiuta di separare i rifiuti spargendoli un po’ dappertutto. Come si intende stroncare queste cattive abitudini?

Sono stati formati due Ispettori Ambientali che toccherà all’ACTA mettere a lavorare; per quanto di specifica competenza questa Polizia Locale intensificherà i controlli e potenzierà l’attività di vigilanza attraverso la gestione diretta del sistema di videosorveglianza installato nei pressi delle aree di deposito dei rifiuti.

Anche se il settore edile è quasi fermo si sono accertate eventuali violazioni urbanistiche?

Con Delibera di Giunta Comunale n° 60/2018 è stato istituito il gruppo di lavoro intersettoriale tra il personale di questa Polizia Locale e quello dell’U.D. Assetto del Territorio, con l’ obbiettivo di assicurare maggiori controlli volti a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio nel territorio comunale e di riflesso ridurre l’evasione e l’elusione tributaria. Nel primo semestre 2018 sono stati effettuati n° 29 sopralluoghi in materia di edilizia e il sequestro di un manufatto oggetto di ristrutturazione edilizia in assenza del prescritto permesso di costruire.

Quando si potrà cominciare ad utilizzare le tante telecamere posizionate in città per sanzionare quei cittadini che non rispettano le regole?

Con delibera di Consiglio Comunale n° 27 del 23/07/2018 é stato approvato il nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale: sono in corso i lavori di installazione di ben 52 telecamere nel centro storico cittadino che si andranno ad integrare con le 13 telecamere già installate e con tutte quelle deputate al controllo delle aree destinate al deposito dei rifiuti solidi urbani. Per fine 2018 il sistema dovrebbe essere installato.

 

 

 

 

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