Il futuro del Centro Storico di Potenza, sempre più indefinito

Il futuro del Centro Storico di Potenza, sempre più indefinito

Largo antistante porta San Giovanni

Il dibattito su Centro storico è un argomento everygreen, si discute, e si polemizza, d’estate e d’inverno, pure durante le mezze stagioni. Nessuno ha la ricetta magica da proporre ma nel frattempo che il medico studia il malato muore.

Nonostante la Civica Amministrazione ha impiegato molte risorse derivanti dai fondi europei per riqualificare gran parte delle strade e dei vicoli del centro, da poche settimane è stato riaperto lo slargo antistante porta San Giovanni e sono terminati i lavori di rifacimento della pavimentazione a via San Luca e largo Isabella, è’ sotto gli occhi di tutti che via Pretoria non è più, da tanto tempo, la strada dell’aggregazione dei potentini come non è più il cuore pulsante del commercio cittadino. Tante le cause del declino del borgo antico del capoluogo di regione ma la scarsità di parcheggi è sicuramente un motivo che mette d’accordo commercianti e residenti ed indubbiamente è così, il numero di posti riservati alla sosta, al netto di quelli destinati ai disabili o riservati per altro motivi, sono di molto inferiori del numero di famiglie residenti nel centro storico quindi la lotta a rivendicarne il “possesso” è del tutto inutile.

La settimana scorsa il Sindaco De Luca, attraverso una dichiarazione rilasciata al nostro settimanale aveva anticipato novità nella riprogrammazione delle regole per disciplinare l’accesso al centro storico, in particolare il Sindaco prevedeva di rendere completamente pedonale il centro storico, le affermazioni del primo cittadino hanno allarmato alcuni commercianti del centro che hanno fatto pervenire una nota che integralmente riportiamo:

“Oggetto: Dichiarazione del Sindaco De Luca a pagina 3 di  Controsenso del 7.12.2018.                              “ Abbiamo già tre impianti che conducono al Centro e con l’ausilio dei parcheggi multipiano lo faremo diventare totalmente pedonale e ciclabile e, dunque, attrattivo per tutti, come ha fatto il Sindaco  di  Pesaro  con  la  sua << ciclopolitana >>. “Siamo sbalorditi da questa affermazione del Sindaco De Luca, dopo quanto da Lui dichiarato a cavallo della  scorsa campagna elettorale:

– Su Il Quotidiano della Basilicata del 7. 4. 2014 “ C’è una responsabilità su tutte che De Luca imputa al PD, quella di aver aggravato ulteriormente la crisi economica cittadina con la ZTL, deliberata proprio nel momento in cui il commercio nel Centro Storico vedeva ridursi le vendite e chiudere molti negozi .”

– Su la Gazzetta del Mezzogiorno del 10. 06. 2014 “ Per il Centro Storico va rivisto             il trasporto pubblico,  voglio riportarvi gli Uffici Comunali e riannodare uno spazio fisico tra il Centro e l’Università. La Ztl dovrà rimanere congelata.”

– Su la Nuova del Sud del 18.11.2014 “ Definiremo il trasporto pubblico urbano per servire meglio il Centro Storico. Apriremo in Centro uno Sportello al pubblico per gli universitari ed introdurremo benefici fiscali per i proprietari di immobili  in Centro che fitteranno a studenti.”

Siamo profondamente delusi ricordando il documento sottoscritto da 24 Consiglieri comunali, che ha portato alla revoca delle dimissioni del Sindaco De Luca e che considera indispensabile il recupero della funzione strategica del Centro Storico attraverso un uso intelligente dei contenitori qui presenti, tenendo conto che priorità assoluta è considerata in esso riportare  gli Uffici Comunali nel borgo antico, vedi La Gazzetta del Mezzogiorno dell’ 8. 03. 2015.

E noi chiediamo proprio che  le auto ed i bus urbani tornino  a transitare per piazza Matteotti, magari quelli bianchi a metano. Purtroppo, nonostante i buoni propositi, ad oggi, vediamo ancora non utilizzati molti contenitori pubblici del Centro, come l’edificio ex Ragioneria, quand’ anche l’area attorno alla Torre fruisca di un finanziamento di 1 milione e mezzo di euro per essere riqualificata all’interno di un progetto che ha il Comune come capofila, l’edificio  ex Scuola Media Torraca, parte del Palazzo degli Uffici Governativi, il fabbricato comunale di largo D’ Errico, per la cui riqualificazione sono stati spesi circa 1 milione e quattrocentomila Euro, quello di via Sacerdoti Liberali – via Due Torri e l’ex Diurno.

In un momento in cui stanno chiudendo troppe attività commerciali nel Centro Storico, o definitivamente o perchè costrette a spostarsi in quelle periferie dove la politica ha portato gli attrattori pubblici, desertificando il borgo antico e mortificandone pesantemente  l’economia, è inopportuno presentare un progetto di totale pedonalizzazione del Centro ed è incredibile che, nonostante l’assenza di ZTL, ancora ci siano presso i varchi di accesso al borgo antico le relative telecamere con le altre strutture accessorie, che, quand’anche spente, ingenerano confusione negli automobilisti, convincendoli che è meglio stare alla larga dal Centro Storico.

Inoltre tutti e tre gli attuali impianti meccanizzati per il Centro Storico sono fortemente carenti, incompleti e scarsamente manutenzionati, mentre quello da via Cavour è diventato un semplice miraggio, tante sono le lungaggini a cui è sottoposto.

Il Centro Storico ha bisogno di ben altro che di “ ciclopolitana” e, men che mai, di restrizioni alla mobilità. Serve un progetto strategico complessivo, adeguato alle sue potenzialità, composto di tanti tasselli da realizzare progressivamente, avendo bene a mente il quadro finale. Non servono proclami in campagna elettorale, puntualmente disattesi nel corso della consiliatura. Non servono azioni amministrative che desertificano aree del Centro, come è accaduto all’ex Mercato dei Poveri ed  a largo Pedio e come rischia di accadere a largo Isabelli ed alle aree vicine, se vi si attua la pedonalizzazione.  Servono nuovi posti auto, quelli che potrebbero assicurare l’autosilos sotto piazza Mario Pagano, il parcheggio a piastra sui binari della FAL a corso Garibaldi abbinato a due ascensori a lato del Grande Albergo, quelli ottenuti dopo la demolizione della Scuola Media Torraca, quelli previsti a via Cavour insieme agli ascensori di collegamento con il Centro. E, solo dopo, si potranno riportare Uffici pubblici in Centro.  Matera, a due passi da noi, ci invita a copiare con buonsenso e con umiltà.”

(Giovanni De Marco  – Segretario dell’Associazione di Via del Centro Storico                        “ La Potenza del Centro“, Salvatore Groia – Componente del Direttivo della Confesercenti  Potenza, Salvatore Guttieri, commerciante).

Altri commercianti del centro storico da anni contribuiscono ad offrire soluzioni, Mario Conte, titolare di un negozio di abbigliamento, fa notare che una soluzione urbanistica pensata molti anni fa è rimasta nel classico cassetto, si era previsto di realizzare una strada parallela a via Mazzini, che doveva sbucare a Portasalza, in questo modo si sarebbero potuti creare un numero sufficiente di parcheggi  rendendo a senso unico via Mazzini e la nuova strada.

Un’altra soluzione la indica Fabrizio Fiorini nella sua molteplice veste di commerciante e residente del centro storico oltre che cittadino attivo ed impegnato in un partito politico: la mia proposta per rivitalizzare il Centro Storico è incentrata sul potenziamento dei servizi: tenere aperte le scale mobili Vallone Santa Lucia  h24, portare i minibus direttamente nel centro storico raccogliendo dai rioni le persone, rendere i parcheggi alla fine delle scale mobili del fondovalle del Vallone S.Lucia a disposizione dei residenti del centro Storico con una convezione con il Comune pagando, per esempio, 100 euro l’anno per solo una macchina, in questo modo il residente ha il posto sicuro ma nello stesso momento lascia liberi altri posti macchina per chi vuole salire in Centro recuperando parcheggi a pagamento. Con l’apertura delle scale mobili h24 le persone possono gustarsi senza batticuore  uno spettacolo al Teatro principale della città o andare tranquillamente anche al ristorante senza ansia perché le scale mobili chiudono! E  poi necessario  valorizzare di più i nostri siti storici nel Centro come le Chiese, il teatro Stabile, il museo nazionale, la Torre Guevara ecc.. insomma in nostro patrimonio culturale del Centro storico che è immenso.

Abbiamo interpellato il Sindaco De Luca che così chiarisce la sua posizione in relazione a futuri interventi sul Centro storico: l’idea di dare un impulso al Centro Storico facendolo diventare simile ai Centri Storici di città più evolute della nostra, mediante l’istituzione di un’area pedonale e ciclabile, rappresenta una ipotesi, e forse un’utopia, che comunque richiederebbe la preventiva realizzazione di autosilos tali da poter liberare il centro dalle auto.

E’ un’idea che appartiene solo a me e non condivisa ancora con nessuno e che richiede adeguate valutazioni.

Stupisce che una semplice idea possa indurre preoccupazione anche perché, nelle condizioni di declino commerciale in cui versa il nostro centro, sarebbe auspicabile un maggior desiderio di cambiamento da parte di tutti, ma specialmente degli operatori commerciali.

In ogni caso, stiano tutti tranquilli perché la consiliatura volge al termine e nessun intervento “rivoluzionario” potrà essere messo in campo.

Per il futuro, sarà necessario sedersi tutti intorno a un tavolo e ragionare su come ridare vita e funzioni al nostro centro.

Per quel che riguarda la defiscalizzazione della Tari e della Cosap per le attività commerciali del centro, la Giunta ha già emanato un atto di indirizzo da recepire nel prossimo bilancio.

Tags: , , , , , ,

No comments yet.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Gli affari intorno al vento stanno soffocando la Basilicata

Nella terra dove di estrae la maggior parte del petrolio italiano c’è un altro  poco invidiabile record, la Basilicata è […]

Le voci di una fontana, l’ultimo libro di Galdino Zaccardo

Le voci di una fontana, l’ultimo libro di Galdino zaccardo Galdino Zaccardo è un autore molto prolifico, potentino di nascita […]

Le paline “poco” intelligenti

  La modernizzazione del trasporto pubblico a Potenza, almeno per quanto riguarda le informazioni in tempo reale del passaggio dei […]

Modifiche alle corse del trasporto pubblico a Potenza, ma l’utenza è sempre di meno

Lunedì scorso 6 maggio il trasporto pubblico a Potenza subisce un refresh, più volte annunciato e finalmente attuato, per quanto […]

Un nuovo Sindaco per Potenza

Mancano poche ore alla presentazione delle liste per le elezioni comunali del 26 maggio, nel momento in cui scrivo si […]

La giornata della terra in Basilicata vittima di eolico selvaggio

Dal 1970 le Nazioni Unite hanno istituito l’#Eart Day , la giornata per la salvaguardia della terra. La #Basilicata è […]