Anche l’UE contro l’eolico selvaggio

Anche l’UE contro l’eolico selvaggio

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Ieri i residenti delle contrade potentine interessate da un devastante proliferare di pale eoliche hanno manifestato sotto il Comune e sono state ricevute dal Sindaco che ha promesso di intervenire per fermare lo scempio.

Se in Italia la legislazione è volutamente carente anche per colpa delle regioni che non hanno posto limiti al proliferare di parchi eolici la speranza è che sia l’Unione Europea a sistemare le cose, lo lascia sperare una comunicazione fatta al Comitato Cittadino Piani del Mattino e Zone limitrofe che ha diffuso questo comunicato stampa:

 

PROCEDIMENTO DI INFRAZIONE PER L’EOLICO SELVAGGIO A PIANI DEL MATTINO?

Lettera della Commissione Europea al Comitato

L’Unione Europea ha formalmente contattato il Comitato Cittadino per informare dell’avvio dell’esame del caso dell’eolico selvaggio in contrada Piani del Mattino e Costa della Gaveta del Comune di Potenza.

In particolare, l’Unione europea fa sapere che dovrà valutare, attraverso i suoi Servizi, se avviare un procedimento di infrazione nei confronti degli Enti nazionali e locali eventualmente responsabili della violazione della Direttiva VIA 2011/92/UE.

La Commissione europea, oltre a vigilare sulla corretta applicazione dei diritti dei cittadini dell’Unione Europea, dispone di poteri propri (ricorso per inadempimento) per cercare di porre fine all’infrazione e, se necessario, adisce la Corte di Giustizia europea.

Il Comitato Cittadino ha invitato le Autorità europee preposte al monitoraggio ed alla sorveglianza della corretta applicazione delle normative sulla sicurezza e sull’ambiente ad effettuare specifici sopralluoghi nelle aree al fine di avere contezza della gravissima situazione che si è venuta a creare nei pressi di abitazioni e strade.

Molto prima delle pale eoliche vengono la sicurezza e il benessere dei cittadini.

Nessuno ha il diritto di distruggere le vite delle persone costringendole, di fatto, a subire gli effetti negativi di decine e decine di pale eoliche localizzate nelle vicinanze delle abitazioni, a fronte di un’insignificante produzione energetica sostenuta peraltro da finanziamenti pubblici.

I cittadini chiedono il pieno rispetto del fondamentale diritto alla salute e alla sicurezza come tutelato dalla Costituzione italiana all’art. 32 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

Potenza, 12/06/2017

Comitato Cittadino Piani del Mattino e Zone Limitrofe

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