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Sul cartello di cantiere piazzato su via della Fisica c’è scritto “Riqualificazione e recupero del Parco Fluviale del Basento”. Poi ci sono i nomi dei progettisti e di chi seguirà i lavori, l’importo dell’opera, intorno al milione di euro, e, in fondo al cartellone le date di inizio e fine lavori: 8 maggio 2012 e 2 maggio 2013. In pratica in un anno i potentini dovrebbero avere a disposizione una nuova area verde ove trastullarsi. Il condizionale in questo caso è d’obbligo. Subito dopo l’inizio dei lavori, il cantiere s’è fermato perché si accorsero che mancava un’autorizzazione, incredibile ma è così.  Operai a casa e l’attesa che la burocrazia facesse il suo, lungo, corso. L’ufficio che doveva rilasciare l’autorizzazione era privo di dirigente abilitato alla firma e s’è perso tempo inutilmente.

Poi dal Comune comunicarono che tutto si stava mettendo a posto e subito dopo le festività natalizie il cantiere si sarebbe riaperto.

E passato Natale, Capodanno, l’Epifania, Carnevale, Pasqua s’avvicina ma i lavori sono ancora fermi.

La pista in betonelle è stata costruita una ventina d’anni fa dal Consorzio ASI e solo pochi mesi prima dell’inizio dei lavori di riqualificazione era stata dotata di alcune fontanelle e di qualche panchina, ai tanti frequentatori l’apertura del cantiere ha sottratto circa 300 mt per le salutari passeggiate o per praticare lo jogging.

Dopo 7 mesi di stop ai lavori chi si reca da quelle parti  può notare  che le reti che delimitano il cantiere sono state spostate, non si sa se l’apertura è stata fatta dal Comune o se sono stati gli stessi  fruitori della pista. Sta di fatto che è stato ripristinato l’intero percorso che va dal Ponte Musmeci fino al Ponte S. Vito.

Con l’avvicinarsi della bella stagione saranno sempre di più i frequentatori di quest’area e ci si augura che i lavori, come più volte annunciato, riprendano al più presto, anche perché i podisti più “professionali” per non entrare nell’area del cantiere sono costretti a percorrere via della Fisica e parte della corsa avviene sulla strada essendo il marciapiedi transennato all’interno del cantiere.

Prendiamo atto che se fossero stati rispettati i tempi programmati dal 2 maggio prossimo avremmo avuto un nuovo spazio verde a disposizione, invece, se pur riprenderanno a breve  i lavori, saranno due estati consecutive in cui bisogna convivere con i disagi per gli amanti della corsa libera in riva al Basento.

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